Le Interviste – Gotti: “Reagito alla grande, questa gioia ci ripaga di tante amarezze”

Faccio i miei migliori auguri a Dragowski, ma, da allenatore, voglio anche sottolineare la grande capacità che ha avuto Zoet di entrare sia nella partita di oggi, ma anche qualche giorno fa. La gioia di oggi ci ripaga per la troppa amarezza che abbiamo raccolto nelle scorse settimane. Per noi Nzola è un giocatore molto importante e penso che in molti stiano iniziando ad apprezzare le diverse qualità che ha il ragazzo.

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Arriva per lo Spezia la tanto desiderata vittoria in trasferta: al “Bentegodi” contro l’Hellas Verona, gli aquilotti vincono con il punteggio di 1-2 e si portano a casa tre punti d’oro prima della sosta per il Mondiale. Il tecnico Luca Gotti ha parlato nella consueta conferenza stampa post gara, analizzando tutti i temi cruciali del match.

Finalmente è arrivata la prima vittoria in trasferta per lo Spezia: forse nel primo tempo si è visto di più il Verona, poi gli ingressi di Bourabia e Verde hanno cambiato le cose.
“Di sicuro hanno dato un buon contributo anche le sostituzioni. Nella prima mezz’ora di gioco eravamo un po’ sotto ritmo, forse per l’eccessiva paura; poi ci sono stati il gol del Verona e il brutto infortunio di Dragowski che hanno dato una svolta emotiva alla gara. Già nel finale di primo tempo siamo stati pericolosi per dieci minuti. Siamo poi riusciti a iniziare bene anche la ripresa e la partita è cambiata a nostro favore. La gioia di oggi ci ripaga per la troppa amarezza che abbiamo raccolto nelle scorse settimane”.

Quali sono le condizioni di Dragowski?
“Non abbiamo notizie certe perché sono ancora in corso gli esami strumentali, ma sicuramente non è un infortunio lieve. La prima cosa che accade dal punto di vista sportivo è che il ragazzo non partirà per il mondiale in Qatar con la nazionale polacca. Prima di tutto vorrei ringraziare il Dott. Gatto del Verona che ha aiutato la nostra Dottoressa in campo a ridurre la lussazione ed è una cosa molto bella. Poi ovviamente faccio i miei migliori auguri a Dragowski, ma, da allenatore, voglio anche sottolineare la grande capacità che ha avuto Zoet di entrare sia nella partita di oggi, ma anche qualche giorno fa, quando ha saputo di dover giocare solo qualche minuto prima dell’inizio della gara e ha dato un grande contributo: questo vuol dire essere un professionista di alto livello”.

“Capita essere ripagati per aver preso la decisione giusta, ma tante volte si ha coraggio e non si viene ripagati”ha continuato Gotti – “Per noi Nzola è un giocatore molto importante e penso che in molti stiano iniziando ad apprezzare le diverse qualità che ha il ragazzo. Anche oggi non ha solo fatto i gol, ma ci ha messo molto di suo durante tutta la partita”.

Dopo l’infortunio di Dragowski è sembrato che la squadra fosse cambiata.
“A mio modo di vedere non è stato l’infortunio a cambiare la partita, ma il gol subito: le due cose sono avvenute a pochi minuti di distanza, ma dopo la rete del Verona la squadra è stata mossa verso la porta degli avversari”.

Un copione ribaltato: lo Spezia di solito fa buoni primi tempi e cala nella ripresa, mentre oggi è avvenuto il contrario.
“Nel primo mese di campionato abbiamo avuto grandi problemi e i secondi tempi non erano all’altezza del primo, questo fino alla sosta per le Nazionali. Da lì in avanti la squadra è stata decisamente più solida e continua all’interno delle partite ed è già avvenuto che abbiamo fatto delle buone prestazione nei secondi tempi. Sicuramente hanno avuto un ruolo abbastanza importante le sostituzione e giocarsela alla pari nei duelli individuali con gli avversari”.

Si aspettava un Verona diverso oggi in campo?
“Conosco molto bene il Verona e tutti i giocatori: oggi mi aspettavo il Verona di Juric e Tudor perché c’erano in campo otto giocatori di quelle stagioni. Mi aspettavo una squadra pronta ad aggredire la partita da una parte, ma dall’altra so cosa significa vivere tutti i giorni lo spogliatoio quando si viene da nove sconfitte consecutive. Sapevo che ci sarebbero stati momenti difficili nella partita e ne avevo parlato ai miei ragazzi per prepararli al meglio”.

Giulia Lorenzini
Giulia Lorenzini
Nata a La Spezia, diplomata al Liceo Classico, giornalista pubblicista. Collabora con tuttob.com, prima dell'esperienza televisiva a Sportitalia e quella con la conduzione di uno spazio nella trasmissione Assist Show su Primo Canale. Collaboratrice del Secolo XIX online per la sezione eventi, è redattrice di SpeziaCalcioNews dal 2014.

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