TOP & FLOP di Torino-Spezia – Nzola alla nona perla, Holm una freccia imprendibile

Con il rigore che porta al successo Nzola raggiunge Lautaro Martinez a 9 reti, disputando una gara di grande spessore fisico. Per l'esterno svedese altra gara di corsa, fisicità e qualità, vero protagonista della sua fascia.

|

|

Finisce 0-1 (29′ Nzola rig.) la gara dell'”Olimpico Grande Torino” tra Torino e Spezia. Gli uomini di Gotti ottengono il quinto risultato utile consecutivo, portandosi a più nove dalla zona retrocessione.

Nel primo quarto d’ora di gioco non ci sono grandi emozioni né occasioni da parte delle due squadre in campo: complici le difese molto attente, non si trovano molti spazi per provare ad attaccare. Al 24′ Agudelo serve Holm che prova il tiro-cross, ma Milinkovic-Savic blocca a terra. Al 27′ Reca tenta la conclusione e Djidji respinge con il braccio in area: calcio di rigore per lo Spezia. Al 29′ Nzola si presenta sul dischetto e trasforma il penalty, portando in vantaggio i liguri. Al 34′ Agudelo conclude da posizione defilata, ma trova la risposta in due tempi del portiere granata. Al 44′ il diagonale di Holm viene bloccato da Milinkovic-Savic. Al 45′ viene annullato il gol di Vlasic per posizione di fuorigioco di Sanabria che lo aveva servito.

La ripresa inizia con il Torino in avanti: al 46′ il triangolo tra Sanabria e Vlasic si chiude con il tiro di quest’ultimo e la parata di Dragowski. Al 50′ Miranchuk prova la conclusione da fuori, deviata dal portiere aquilotto. Al 67′ rispondono i liguri con il tiro di Gyasi, servito da Nzola, ma la traversa nega il raddoppio al numero 11. All’80’ il tentativo al volo di Nzola colpisce l’esterno della rete. Al 93′, sugli sviluppi di un corner, Djidji colpisce di testa, ma Dragowski para sicuro.

Tra gli uomini di Juric è Milinkovic-Savic a meritarsi la palma del migliore in campo, grazie alle diverse parate durante tutto l’arco della gara. Giornata opaca per Miranchuk, non molto presente nella trequarti e non incisivo in avanti.

Tra le fila della squadra di Gotti, da premiare le prestazioni di Nzola e Holm: l’attaccante aquilotto ha il merito di segnare su rigore il gol vittoria e il terzino svedese dà spinta continua sulla sua fascia e prova anche la conclusione in diverse occasioni.

Dopo questa partita, ecco i nostri TOP & FLOP.

TOP TORINO: MILINKOVIC-SAVIC. Il portiere granata è autore di una buona gara e riesce a salvare la sua porta in diverse occasioni. Sullo 0-0 blocca con sicurezza il tiro-cross di Holm e in occasione del calcio di rigore intuisce la direzione della sfera e, per poco, non riesce a parare il tiro di Nzola. Anche sul finale di frazione, l’estremo difensore si ripete sul diagonale di Holm. Le sue parate però non bastano al Torino, che esce dal campo senza punti.

FLOP TORINO: MIRANCHUK. Il trequartista granata non è nella sua miglior giornata e non riesce a dare il suo solito contributo al reparto offensivo. Il numero 59 fa davvero poco per aiutare Sanabria e sembra quasi avulso dalle trame di gioco. Oltre ad essere praticamente assente in fase di attacco, il russo è anche poco presente in fase di ripiegamento e non aiuta i compagni. Al 68′ Juric lo sostituisce e fa entrare Radonjic al suo posto.

TOP SPEZIA: NZOLA. L’attaccante aquilotto sembra un giocatore completamente ritrovato rispetto allo scorso anno: gol, tanto lavoro per la squadra e maturità in campo. Durante questa gara, oltre al rigore trasformato, l’angolano crea diverse occasioni e fornisce anche un assist al bacio a Gyasi, fermato solo dalla traversa. Il nono gol in campionato vale al centravanti spezzino la seconda posizione nella classifica dei cannonieri della serie A.

TOP SPEZIA: HOLM. Il terzino bianco è autore dell’ennesima ottima prestazione, che vale davvero tanto per lui e per la sua squadra. Sempre attento e pronto a servire gli attaccanti, lo svedese è una garanzia sulla sua fascia di competenza e, insieme al compagno di reparto Reca, vince il duello con i diretti concorrenti Singo e Vojvoda. Oltre alla costante spinta in avanti, il numero 2 ha anche il merito di provare a calciare direttamente in porta in un paio di occasioni, anche se trova sempre un attento Milinkovic- Savic.

Giulia Lorenzini
Giulia Lorenzini
Nata a La Spezia, diplomata al Liceo Classico, giornalista pubblicista. Collabora con tuttob.com, prima dell'esperienza televisiva a Sportitalia e quella con la conduzione di uno spazio nella trasmissione Assist Show su Primo Canale. Collaboratrice del Secolo XIX online per la sezione eventi, è redattrice di SpeziaCalcioNews dal 2014.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

Ultimi articoli

News Italpress

Altri Articoli
Correlati

Le Interviste – Esposito: “Abbiamo giocato con lo spirito giusto, peccato per gli errori commessi”

Il Napoli vince 3-0 al "Picco" contro lo Spezia:...

IL PAGELLONE di Spezia-Napoli – Nikolaou e Agudelo spiccano, ma i troppi errori incidono sulle prestazioni

DRAGOWSKI 5,5 - Non particolarmente impegnato per tutto il...

TOP & FLOP di Spezia-Napoli – Nikolaou cuore e grinta, Caldara perde la bussola

Termina 0-3 la gara del "Picco" tra Spezia e...
P