Il PAGELLONE di Spezia-Venezia – Esterni decisivi, ottima solidità, finalmente Pio in gol

Grande prestazione degli esterni, con Elia assoluto protagonista del match e un Reca che mette il sigillo al match con il gol vittoria. Difesa solida con il solito Hristov, Nagy ed Esposito si prendono il centrocampo, mentre Pio Esposito finalmente gonfia la rete dando il via alla rimonta. Chi subentra lo fa con la giusta determinazione e cattiveria agonistica.

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ZOET 6,5 – Come è accaduto molto spesso nelle ultime gare, può far poco sul gol subito e deve compiere solo un intervento decisivo, su un colpo di testa di Gytkjaer. Per il resto solo qualche uscita alta. Lo vedremo ancora in maglia bianca?

MATEJU 7 – Un pestone lo aveva messo fuori gioco dopo 45 minuti a Cosenza e in dubbio per questa gara, ma stringe i denti e si dimostra solido e attento come in tante delle ultime apparizioni. Ha dimostrato di essere elemento ideale in una difesa a tre, deve solo limitare le disattenzioni.

HRISTOV 7,5 – Fascia da capitano al braccio e il compito di limitare un attacco di stazza e pericoloso. Neanche a dirlo, assolve al compito da leader vero anche questa volta. Una crescita esponenziale la sua, dopo le disavventure a ripetizione che lo hanno tenuto fermo per la prima parte della stagione. Punto fermo da cui ripartire assolutamente.

BERTOLA 7 – Manca il capitano, nessun problema, si adatta a sinistra senza timore e con tanta concretezza e attenzione. Ha fisico e attributi per opporsi agli avversari e piedi educati per ripartire. Esce stremato dai crampi a dieci minuti dal termine.

ELIA 8 – Se sta bene ed è in giornata, è illegale per questa categoria. Zampano non sa più a che santo votarsi per provare a limitarlo. Sue la maggior parte delle iniziative che portano scompiglio in area lagunare, suo l’assist per il gol di Reca. Partito un po’ in sordina, ma veniva da un lungo infortunio, ha disputato una stagione da incorniciare.

NAGY 7,5 – Averlo avuto da inizio stagione.. D’Angelo lo piazza a fianco di Esposito e crea il presupposto per rendere più solida ed efficace la squadra. Recupera quantità industriali di palloni, non molla di un centimetro sin che il fisico lo supporta, ma non disdegna nemmeno iniziative personali per aiutare la manovra. Magari gli manca un po’ di pericolosità in zona gol, ma in quel caso sarebbe ancora un titolare in massima serie.

ESPOSITO S. 7,5 – Pronti via e interviene in scivolata su un avversario proprio sotto i distinti aizzando la folla, è uno di quelli che dà la carica e prova a dare ordine. Con Nagy accanto si carica e si completa. Sfiora il gol su punizione, ma Joronen glielo nega. Fantastico vederlo festeggiare con il fratello Pio. Punto fermo..

BANDINELLI 7 – Da qualche settimana sta bene, e si vede, è un peccato non averlo potuto ammirare così per tutta la stagione. Ha il compito di offendere di più rispetto ai compagni della mediana, quindi lo trovi sia a suggerire da trequartista che a dare una mano sulla fascia a Reca. Spende molto e finisce stremato nel corso della ripresa.

RECA 7,5 – Per la prima volta da quando siede sulla panchina D’Angelo viene schierato a sinistra con Elia dalla parte opposta e si nota subito quando la manovra offensiva ne guadagni. Ha dovuto passare mesi d’inferno per il lungo infortunio, non è quindi ancora al cento per cento, ma si è tolto lo sfizio di segnare anche due reti pesanti tra Cosenza e oggi. Candela prova a contenerlo, ma è difficile..

ESPOSITO P. 7,5 – Se D’Angelo lo ha preferito a Falcinelli nelle ultime due gare vuol dire che ne ha notato la crescita sia dal punto di vista fisico che mentale. E lui lo ripaga con un’altra prestazione da centravanti vero che non si abbatte dopo una facile occasione sprecata, come quella del finale del primo tempo, e trova il gol nell’occasione più difficile. Se l’Inter ne riproponesse il prestito, non ci penserei due volte a confermarlo.

DI SERIO 7 – Prezioso lavoro di raccordo, di attacco alla profondità o da assist man, come in occasione del gol di Pio Esposito. Corre sino alla fine, provando anche a impegnare il portiere, come fatto in apertura di gara con una bella girata dal centro dell’area di rigore. Ha margini ulteriori di crescita, giocatore sul quale si può costruire il futuro.

FALCINELLI 6,5 – Entra con lo spirito giusto, prendendosi subito un giallo, ma il suo lavoro, anche difensivo, risulterà prezioso per la squadra.

CASSATA 6,5 – Si rivede quasi a sorpresa in campo dopo l’infortunio e trova subito terreno fertile per mettersi a battagliare con chiunque in mediana.

VIGNALI 6,5 – Scalpitava per essere protagonista in un match così decisivo, D’Angelo gli concede gli ultimi 20 minuti e lui non delude.

WISNIEWSKI S.V. – Dopo la grande notizia della salvezza, rende tutti felici anche la buona notizia di rivedere in campo il polacco dopo il calvario del crociato. Può essere un rinforzo di lusso per la prossima stagione.

ALL. D’ANGELO 8 – Firma l’impresa di raggiungere la salvezza in una stagione che si era messa nel peggiore dei modi e rischiava di sfuggire di mano anche con i correttivi di gennaio. Fa scelte anche nette su qualche giocatore che considera fuori dal progetto e cerca invece di rivitalizzare chi può essere decisivo sia dal punto di vista tecnico che caratteriale. Nel momento topico del torneo deve rinunciare a Kouda e Di Serio, oltre che a Reca, ma riesce comunque a rendere il suo spezia più solido e difficile da battere, non a caso sono solo due le sconfitte dalla vittoriosa trasferta di Pisa. Questa sera schiera uno Spezia solido ma con due frecce sugli esterni, in grado di mettere in difficoltà seria il Venezia. Ma soprattutto contribuisce a rendere la squadra un vero gruppo che lotta con la “maglia sulla pelle”, come dirà solo qualche settimana fa. E sotto la spinta del Picco i suoi si fanno trascinare e trascinano sino a ottenere un risultato straordinario. Insiste su Pio Esposito e Di Serio, anche perché sia Falcinelli che Verde appaiono appannati nel finale, e ha ragione lui. Ha il rinnovo automatico, qua sta bene, la parola alla società.

Arbitro LA PENNA 7 – I ricordi nei suoi confronti non sono di certo positivi, tanto che quando i distinti nel pre gara glielo ricordano, sembra quasi scusarsi, ma se pensiamo alla direzione di questa sera, non si può che definire impeccabile.

Enrico Lazzeri
Enrico Lazzeri
Nato a La Spezia, è il Direttore Responsabile della testata, segue lo Spezia con passione e trasporto dai primi anni '80 prima da tifoso, poi da tecnico televisivo ed infine da giornalista. Per anni Direttore di Astroradio, collabora con Tele Liguria Sud dagli anni 80, attualmente opinionista nella trasmissione Voglia di Spezia al giovedì sera.

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