Dopo la sconfitta casalinga al “Picco” contro il Modena per 0-2, l’esterno dello Spezia Pietro Beruatto ha parlato nella consueta conferenza stampa post gara, analizzando la sua gara e quella della sua squadra.
È stata una partita difficile, in cui siete andati subito sotto e non siete riusciti ad avere una reazione.
“Sapevamo di incontrare una squadra forte: prendere gol subito sicuramente non ha aiutato. È stato un peccato non riuscire a essere concreti, ma ce l’abbiamo messa tutta. Peccato perché perdere in casa con questo tifo che ci sostiene è davvero brutto, ma ora dobbiamo solo pensare alla prossima”.
Il mister ci ha detto che sugli esterni bisogna rischiare di più: come si sblocca questo aspetto?
“Sicuramente quando si arriva sull’esterno bisogna provare a puntare l’uomo e rischiare la giocata perché questo è l’unico modo per incidere di più“.
Avevi una fasciatura nel secondo tempo: come stai? Dopo due vittorie, come si spiega prendere il gol subito?
“Ho un piccolo problema al flessore, ma niente di grave. Sappiamo che stiamo soffrendo sui piazzati quest’anno ci stiamo lavorando. Venivamo da due vittorie importanti contro dirette concorrenti: è chiaro che dobbiamo migliorare perché subire gol su piazzato è sempre brutto, ancor peggio nei primi minuti”.
Quando la squadra subisce gol cala un po’ a livello mentale e di personalità e subentra la paura di non poter recuperare.
“Prendere gol nei primi minuti non aiuta nessuno: in questo momento dobbiamo compattarci e pensare a noi stessi perché questo è l’unico modo per uscirne. Ma non sono preoccupato per questo perché stiamo lavorando bene ogni giorno”.



