Il COMMENTO su Spezia-Pescara di Massimo Benedetti

Gabriele Artistico non ha solo la testa, ma anche i piedi e un suo gol per nulla scontato al terzo minuto di recupero, ha evitato una clamorosa ingiustizia e potrebbe diventare una sorta di stella cometa per il 2026. Sembrava un film già visto, non sapevi se accontentarti dell1-1 per evitare una possibile beffa (il clamoroso palo di Caligara lo dimostra), oppure se buttarti in avanti per certificare quella superiorità che il campo stava dimostrando. Donadoni chiude il 2025 con 10 punti in sette partite, una media tutto sommato buona.

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Gabriele Artistico non ha solo la testa, ma anche i piedi e un suo gol per nulla scontato al terzo minuto di recupero, ha evitato una clamorosa ingiustizia e potrebbe diventare una sorta di stella cometa per il 2026.
Lo Spezia all’ultimo tuffo e con un tuffo al cuore dei novemila del Picco, è riuscito a battere il Pescara nella sfida sui bassifondi e a chiudere con 17 punti questo disgraziato 2025 che si appresta a salutare senza troppi rimpianti.

Senza questo gol al 93′, dopo aver subìto l’1-1 del Pescara al settimo di recupero del primo tempo, staremmo a parlare di tutt’altre cose; perché i bianchi hanno rischiato seriamente di non vincere una partita quasi dominata, con una valanga di occasioni da gol fallite e il portiere avversario autore di interventi prodigiosi.

Sembrava un film già visto, non sapevi se accontentarti dell1-1 per evitare una possibile beffa (il clamoroso palo di Caligara lo dimostra), oppure se buttarti in avanti per certificare quella superiorità che il campo stava dimostrando.
Donadoni è stato bravo a dosare le forze, ha cambiato i due attaccanti per dare maggior freschezza alla manovra, ha inserito dietro le punte Verde che è più offensivo di Kouda e alla fine è stato premiato.

Sarà una caso, ma nella sua gestione le vittorie sono sempre arrivate con il fantasista napoletano in campo. Merita quantomeno il ruolo di portafortuna…
Se non altro con questi tre punti la classifica è tornata ad essere meno brutta, se si pensa che fino a poche giornate fa lo Spezia era desolatamente ultimo.

Di sicuro c’è tanto da fare ed è la prima cosa che ha detto in sala stampa mister Donadoni.
Il Pescara non è una forza della natura ma neppure una squadra allo sbando, anzi mister Gorgone ha dimostrato di poter fare bene con quel poco che ha.

Tra i pezzi pregiati c’è Matteo Dagasso, centrocampista classe 2004 che non a caso, bisogna riconoscerglielo, Melissano aveva cercato di portare in maglia bianca.
E’ stato suo il bel gol che aveva riportato l’equilibrio, quando invece si sarebbe dovuti andare al riposo sul 2-0. Ma il calcio è questo, mai scienza esatta.

Lo Spezia aveva approcciato bene e l’azione del gol del vantaggio di Di Serio su ispirazione di Cassata è da manuale. Erano passati appena otto minuti.

Le occasioni del raddoppio nel primo tempo non sono mancate anche perché il mister ha azzeccato la posizione di Kouda trequartista e ha sopperito all’uscita per infortunio di Bandinelli con Comotto.
Per il resto Vignali e Aurelio sulle fasce e Cassata al centro hanno fatto il loro, ma ci si è messo l’ex nazionale under 21 Desplanches con le sue patate a negare il raddoppio ad Aurelio e ancora Di Serio.

E nel lungo recupero, anche troppo, concesso dall’arbitro Zanotti ecco che Beruatto ha pestato una buccia di banana in area regalando un pallone a Dagasso che non poteva fallire.
L’inizio del secondo tempo non ha visto lo Spezia così spigliato come nel primo, anche se un errore degli abruzzesi ha messo Beruatto solo davanti a Desplanches, però il difensore aquilotto con tutto lo specchio della porta davanti ha colpito il palo.

Lo Spezia ha avuto il merito di credere di più nella vittoria, perché col cambio degli attaccanti Desplanches ha continuato a fare grandi patate, una davvero miracolosa su Vlahovic.
Ma è stato ancora una volta Artistico l’uomo della provvidenza, suoi i gol decisivi delle ultime tre vittorie.

Donadoni chiude con 10 punti in sette partite, una media tutto sommato buona per potersi salvare contando anche che manca ancora una partita per chiudere il girone di andata.
Adesso i calciatori vanno in vacanza, si torna in campo il 10 gennaio.

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