Chiudiamo l’anno con una vittoria: non sono stati i primi sei mesi che ci aspettavamo, ma siamo consapevoli che c’è da lottare, ripartire e mettere in campo quello che abbiamo messo in queste ultime partite e livello di voglia e attaccamento. Cercheremo in accordo con mister e società di migliorare questa rosa.
Si leggono cifre e accordi per quanto riguarda Salvatore Esposito: cosa c’è di vero?
“La Samp ha fatto un’offerta che noi abbiamo rimandato indietro perché non ritenuta all’altezza del valore del giocatore. Sicuramente ci sono dei cicli che hanno un’inizio e una fine e le volontà ci devono essere da entrambe le parti. Ci sono opportunità in cui ognuno si prende le proprie responsabilità per le scelte fatte. Ho sempre detto che chi sta qui deve essere orgoglioso di indossarla: non voglio dire che che Esposito non sia stato orgoglioso di indossarla, ma al suo interno forse ha altre motivazioni e non si sente più di dare il massimo. Noi dobbiamo pensare solo allo Spezia perché è l’unica cosa che conta. Ci vuole gente che sia orgogliosa di venire qui, come lo sono alcuni giocatori che stiamo trattando, che sono in situazioni di classifica migliori e vogliono venire qui a Spezia”.
Come commenta le voci su Wisniewski? Potrebbe uscire a gennaio?
“Wisniewski non ci ha mai chiesto di andare via. Le voci forse ci sono perché è un giocatore titolare delle Nazionale polacca che gioca in serie B, quindi possono scaturire in automatico dei commenti. Il ragazzo risente molto di questa situazione, visto che lui non ha mai chiesto di andare via. E’ chiaro che se arriva una squadra di serie A o altre importanti, è un’altra questione, ma ad oggi non c’è nulla. Wisniewski è molto alto e grosso, ma molto sensibile: ci tiene allo Spezia e non ha mai chiesto di andare via, né oggi né quest’estate”.
Ci dobbiamo aspettare delle novità già dalla partita contro il Sudtirol? Come commenta le voci su Lapadula?
“Si, se fosse possibile il 3 gennaio vorremmo già avere tutti qui, ma purtroppo il mercato non è così. Alcune trattative sono già in stato avanzato e speriamo di portarle per la ripresa del campionato. Lapadula non è assolutamente sul mercato, è un giocatore importante per lo Spezia sia dentro che fuori dal campo. In questo momento sta trovando poco spazio perché viene da un periodo di riadattamento, solo questo”.
Tra le priorità del mercato ci sarà un portiere? Come valuta la situazione di Verde?
“Numericamente abbiamo bisogno di un portiere perché abbiamo solo Mascardi e Loria e dobbiamo tutelarci. Mascardi a mio avviso è stato uno dei migliori dello Spezia. Verde è rientrato in gruppo, ma dobbiamo valutare le scelte personali di ogni giocatore”.
Ci può indicare il numero dei giocatori in entrata?
“Saranno da quattro a cinque“.
Un bilancio del marcato estivo in questa prima parte di campionato? Artistico positivo, mentre Vlahovic o Candela un po’ meno.
“Non parlo di singoli perché giochiamo in 25 a mio parere. Vlahovic sapevamo che avrebbe potuto avere delle difficoltà di adattamento alla categoria come è stato con Pio Esposito il primo anno o nel primo periodo. Candela lo volevano in tanti, anche in serie A spagnola: ha avuto qualche difficoltà dovuta al fatto di essere di Spezia. Quando ci sono difficoltà non è mai dovuto al singolo, ma a tutta la squadra in generale”.
La lacuna più grande è sugli esterni: si lavorerà su questi ruoli. Sia a sinistra che e destra manca la spinta dai laterali. E la difesa che è la stessa dello scorso anno non si spiega come si possa essere così involuta.
“Sicuramente è una questione mentale per quanto riguarda la difesa. Per quanto riguarda le fasce, mancano alcune caratteristiche di giocatori. Servono alcuni giocatori che possano magari anche dare un’alternativa tattica durante la partita. Lo scorso anno Elia ha fatto un buon campionato, ma ha fatto due assist e un gol, quindi non sono grandi numeri. Quello che cerchiamo sono giocatori con caratteristiche che possano dare respiro alla squadra, ma serve anche e soprattutto la personalità”.
Lo Spezia giocherà con il 4-3-3 nel 2026?
“No, non giocherà con il 4-3-3, ma nelle scelta dei profili, stiamo valutando giocatori che all’interno dello stesso sistema di gioco possano darci delle varianti di adattabilità. Sicuramente servono voglia e personalità per giocare al “Picco”.
“Volevo aggiungere che Aurelio rinnoverà in settimana, quindi sono smentite tutte le voci anche su su lui”– ha concluso il Direttore Melissano.



