E’ stata una seconda giornata all’insegna della vittoria esterna.
Sono infatti 6 le sfide terminate col “segno 2”, fatto anomalo ma neanche troppo spiazzante per un campionato così spettacolare come la B.
Il fattore campo si fa sentire soltanto in 3 sfide, concluse con una vittoria interna.
Termina in parità soltanto Chievo–Empoli, l’anticipo del venerdì sera.
Cominciamo dai TOP:
BENEVENTO:
Dopo l’esordio non convincente a Pisa, le streghe prendono finalmente il volo. La sfida al Cittadella è stata una gara dominata da parte dei padroni di casa, incanalata nella direzione giusta già dall’autogol iniziale di Ghiringhelli. Servirà poi l’inizio di ripresa per chiudere la pratica: prima Maggio al 51′, poi Insigne al 57′, in un uno-due che porta il risultato sul 3-0 e mette in ginocchio i granata. A nulla servirà il gol di Diaw, replicato nel finale dal 4-1 firmato Coda. All’esordio al Vigorito, il Benevento vince e soprattutto convince; Inzaghi potrà dirsi finalmente soddisfatto.
ENTELLA:
Continua a stupire la Virtus Entella, che dopo la vittoria all’esordio contro il Livorno dà continuità espugnando Cremona. Partiti a metà luglio col chiaro obiettivo della salvezza, i biancocelesti si ritrovano, dopo due giornate, inaspettatamente a punteggio pieno. A decidere il match dello Zini ci ha pensato il nuovo acquisto Schenetti, capace di sbloccare la gara dopo 23′. Altra vittoria di misura e soprattutto altra vittoria senza subire gol: indubbiamente la Virtus è la sorpresa di questo avvio di stagione.
IEMMELLO:
Doppietta all’esordio e gol da 3 punti alla seconda giornata. Il Perugia di Massimo Oddo, almeno in questo avvio, dipende tanto dai suoi gol, già 3 in 2 partite. Dopo una stagione travagliata dentro e fuori dal campo a Foggia, Iemmello sembra aver trovato finalmente la forma psico-fisica ideale per esprimere al meglio il suo talento. Attualmente in solitaria in vetta alla classifica marcatori, re Pietro si candida come possibile vincitore della scarpa d’oro di Serie B.
Passiamo ora ai FLOP:
CITTADELLA:
Fra i flop, impossibile non inserire il Cittadella. La scorsa stagione pare ormai essere un ricordo lontano e i granata, che qualcosa hanno cambiato ma non stravolto l’organico, sembrano la brutta copia del fantastico Cittadella targato Venturato, il quale ci aveva abituato a partenze di tutt’altro spessore. 0-3 casalingo contro lo Spezia e 4-1 al Vigorito: 7 gol subiti, 1 soltanto fatto, il che significa anche ultimo posto in graduatoria.
LIVORNO:
A secco di punti nelle prime due giornate, il Livorno di mister Breda non ha iniziato certo col piede giusto. Sconfitta a Chiavari in un possibile scontro salvezza e sconfitta casalinga contro il Perugia. In entrambe le sfide, la squadra è rimasta a secco di gol, dimostrando chiare difficoltà in chiave realizzativa. In più, contro il Perugia, Mazzeo ha fallito il calcio di rigore del possibile pareggio, aggravando ulteriormente il morale della squadra. Dopo la sosta, li aspetterà l’Ascoli in trasferta, una gara in cui Breda dovrà iniziare a smuovere la classifica.