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FOCUS – Voglia, idee, investimenti

Non è stato semplice per i tifosi delle aquile assorbire le molteplici problematiche di questa estate. Ma c’è voglia e determinazione da parte di chi oggi, in emergenza, affronta a testa altissima i primi battiti del nuovo campionato, dai “vecchi” ai nuovi arrivati.

Non è stato semplice per i tifosi delle aquile assorbire le molteplici problematiche di questa estate.

L’addio improvviso di Vincenzo Italiano – fresco di rinnovo e di “parola” con la nuova Proprietà – lo stop al mercato futuro imposto dalla Fifa per la vicenda del tesseramento dei giovani calciatori nigeriani, quindi i problemi legati al Covid coincisi con l’inizio della preparazione, alcune operazioni di mercato che somigliano più a vere e proprie soap opera ancora in cerca di lieto fine tra mille trambusti e inconvenienti.

Due raggi di sole, intanto, cercano di squarciare quel grigiore: la bella prova offerta dai ragazzi di Thiago Motta nel debutto di Cagliari, con una squadra capace di soffrire ma anche di ripartire con efficacia e imprevedibilità, e la politica degli investimenti portata avanti con decisione dal Direttore Pecini per accaparrarsi giovani di sicuro talento desiderati anche da altri importanti club.

Idee chiare del domani, una politica già adottata dal dirigente ex Samp che, non si può negare, pare avere una corsia preferenziale ed una marcia in più per quel che concerne il mercato del nord Europa.
Antiste, giovane talento francese attenzionato anche da Milan e Atalanta, è l’ultimo – ma non ultimo assoluto – arrivo in maglia bianca che segue quel filone di pensiero appena citato.
Contratto quinquennale, costo del cartellino che si aggira attorno ai 5 milioni di euro, l’esempio lampante della strada che si vuol seguire sebbene, negli ultimi giorni di mercato, si lavorerà molto anche in termini di arrivi di giocatori più esperti, temprati, pronti.

Intanto, c’è voglia e determinazione da parte di chi oggi, in emergenza, affronta a testa altissima i primi battiti del nuovo campionato, dai “vecchi” ai nuovi arrivati che sembrano essersi calati perfettamente e rapidamente alla causa aquilotta.
C’era chi avrebbe firmato qualunque cosa, visti i numeri con i quali si è dovuta affrontare la prima insidiosa trasferta stagionale, per un pareggio in terra sarda, eppure vi era più rammarico che soddisfazione, al termine del match.
Due gol di pregevole fattura, una compattezza generale che lascia ben sperare, e un tecnico emergente che pare sempre avere il polso della situazione sotto controllo, idee chiare e probabilmente non integraliste.

Un punto comunque importante, quello strappato contro gli uomini di Semplici, un punto che fa morale e che rende l’attesa per i nuovi arrivi meno snervante.
Thiago Motta attende fiducioso ed intanto si prepara ad affrontare un’altra trasferta complessa nella Capitale, contro la Lazio di Maurizio Sarri, contro un allenatore che punta, come lui, al lato coraggioso e propositivo del calcio.
Nulla da perdere per le maglie bianche anzi, c’è da giurarci, tanta voglia di sorprendere sulla falsariga dello scorso campionato.

Sarà l’ultimo scoglio di uno Spezia a metà.
Dopo la sosta i ranghi saranno completi e compatti, il quadro più chiaro, il valore reale e potenziale finalmente svelato.

Foto
Ezio Tassone

Dennis Maggiani

Nato a La Spezia, laureato in Scienze giuridiche, Talent Scout ed istruttore qualificato di Scuola Calcio, ex Osservatore per le giovanili dello Spezia Calcio. Redattore di Analogico Redazione (rivista di critica cinematografica), dal 2015 redattore di Spezia Calcio News Quotidiano.

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