SPEZIA-LECCO: 1-1 OCCASIONE PERSA, MA PER LA PRIMA VOLTA IN ZONA SALVEZZA

Un primo tempo giocato in crescendo che avrebbe potuto portare in dote almeno tre gol, non basta per avere la meglio sul Lecco del tecnico Malgrati, tornato in settimana sulla panchina dei lombardi. A Hristov risponde Buso, poi nella ripresa i bianchi non riescono a ritrovarsi, nonostante gli ospiti disputino il finale di gara in dieci uomini. Di positivo l'aver raggiunto il Bari in classifica uscendo così per la prima volta anche dalla zona play-out.

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Alla fine della gara contro i lariani, resta l’amaro in bocca del mancato successo che avrebbe permesso di fare un passo importante verso la salvezza diretta.
Un primo tempo giocato in crescendo che avrebbe potuto portare in dote almeno tre gol, non basta per avere la meglio sul Lecco del tecnico Malgrati, tornato in settimana sulla panchina dei lombardi.

Il gol di Hristov prima del quarto d’ora mette la partita in discesa, ma saranno le parate dell’ex Lamanna a risultare decisive sul risultato finale.
E così prima della fine del primo tempo ecco arrivare il gol di Buso con un diagonale tanto diabolico quanto preciso che si infila alla sinistra di un sorpreso Zoet.

Questa volta il secondo tempo non porta al successo, ma mostra invece una squadra preoccupata e confusionaria che va in difficoltà ancor più quando il Lecco rimane in dieci.
Una certa fragilità mentale mostrata anche in altre gare del girone d’andata e anche in quella che rimane l’unica sconfitta di questo periodo, quella con la Feralpi.

D’Angelo decide di non cambiare rispetto al match vinto in casa lunedì scorso con l’Ascoli, e la scelta sembra pagare, visto che in avvio la squadra cresce nei minuti inziali sino al gol di testa di Hristov che sfrutta alla perfezione una punizione di Salvatore Esposito.
Il Lecco del nuovo tecnico Malgrati, in realtà per lui è un ritorno, mantiene il sistema di gioco delle ultime uscite, con qualche variazione negli uomini però e soprattutto con una determinazione e una voglia di fare risultato che nelle ultime uscite era sicuramente mancata.

Per questo il vantaggio sembra mettere i bianchi nelle condizioni migliori per affrontare il resto della gara, anche se gli ospiti si gettano all’attacco.
Nella fase centrale del primo tempo si erge a protagonista il portiere Lamanna che nega il gol ancora a Hristov, cross al bacio di Verde, ma anche a Vignali, spizzata ancora su punizione di Salvatore Esposito.
La parata più diffiicle però il portiere del Lecco la fa su Verde che si libera al limite come preferisce e poi calcia.

Da una ripartenza con errore in anticipo di Mateju arriva però il pareggio, con Buso che ne approfitta e punta l’area, per poi concludere con un tiro a giro che rimbalza sul terreno e inganna Zoet sulla sua sinistra.
Ennesimo gol preso nelle ultime uscite casalinghe una volta in vantaggio.

A inizio ripresa dentro Tanco per Nikolaou, guaio muscolare da valutare, ci si spetta la reazione dei bianchi, invece questa volta la squadra fa fatica e continua a subire un’avversaria che dimostra di essere concentrata per portare a casa un risultato positivo, anche ricorrendo spesso al fallo sistematico.
Lecco che non si rende pericoloso, ma fa densità e non lascia spazi, mentre dell’altra parte lo Spezia perde il senso della gara non riuscendo a dare velocità alle giocate.

D’Angelo prova a cambiare qualcosa, fuori un Falcinelli non in perfette condizioni e Vignali, dentro Pio Esposito e Cassata, l’attaccante scuola internet costringe alla parata Lamanna, ma l’azione è viziata da fuorigioco.
Non è invece fortunato il fratello Salvatore che, ancora su punizione, questa volta calcia in porta incocciando il palo alla destra di Lamanna.

Al 21′ l’arbitro espelle Sersanti per doppio giallo, gli ospiti si mettono ancor più nella loro metà campo e i bianchi fanno ancora più fatica a trovare spazi.
Torna in campo Kouda che rileva Bandinelli, poi nel finale entra anche Moro per Nagy,
Subentra anche frenesia e poca lucidità, mentre in un paio di ripartenze prima è bravo Zoet ad arrivare prima dell’avversario, poi Verde rincorre Parigini e lo limita in pieno recupero.

Proprio sui piedi di Verde, forse troppo lontano dalla porta per tutto il secondo tempo, capita la palla per la vittoria, l’attaccante si libera in area e quando sembra nelle migliori condizioni per battere a rete non riesce a trovare il tempo e calcia male senza impensierire il portiere.
È l’emblema di una gara dove è mancato il guizzo vincente per il raddoppio nel primo tempo e la testa nel secondo.

Di positivo c’è che lo Spezia allunga la serie positiva e per la prima volta dall’inizio della stagione, in virtù della classifica avulsa, sarebbe fuori dai play-out avendo raggiunto anche il Bari.
E se è pur vero che, da qui alla fine, ci saranno sei gare non facili, tutto lascia pensare che i bianchi siano comunque in piena corsa per la salvezza diretta, quella che solo un paio di mesi fa, sembrava una chimera.

Tutte le info sul match a questo indirizzo.

Enrico Lazzeri
Enrico Lazzeri
Nato a La Spezia, è il Direttore Responsabile della testata, segue lo Spezia con passione e trasporto dai primi anni '80 prima da tifoso, poi da tecnico televisivo ed infine da giornalista. Per anni Direttore di Astroradio, collabora con Tele Liguria Sud dagli anni 80, attualmente opinionista nella trasmissione Voglia di Spezia al giovedì sera.

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