SPEZIA-CITTADELLA: 4-2 L’ATTACCO TORNA DECISIVO E IL PICCO PUO’ DI NUOVO ESULTARE

Serviva un segnale forte, una vittoria casalinga che levasse anche quell'alone di insicurezza che troppo spesso ha attanagliato la squadra nel proprio Stadio, la vittoria è arrivata, anche più rotonda di quel che dica il risultato. E pensare che si era messa subito male con quella girata di Pandolfi, poi Verde e Di Serio sistemano le cose, il Citta perde due giocatori e la ripresa è a senso unico, a parte un po' di paura sul momentaneo 3 a 2 degli ospiti.

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Serviva un segnale forte, una vittoria casalinga che levasse anche quell’alone di insicurezza che troppo spesso ha attanagliato la squadra nel proprio Stadio, la vittoria è arrivata, anche più rotonda di quel che dica il risultato.
E pensare che si era messa subito male con quella girata di Pandolfi che inganna Zoet e che rischiava di mettere in crisi le strategie di mister D’Angelo.

Invece dopo un po’ di sbandamento e di adattamento a un sistema di gioco più offensivo, ecco che i frutti arrivano già prima della fine del primo tempo.
In effetti D’Angelo in avvio cambia qualcosa, difesa a quattro, con Cassata ancora adattato a sinistra e Mateju a destra a fare l’Amian senza però disdegnare di spingersi talvolta sulla fascia, nel mezzo Nagy e Salvatore Esposito agiscono più in copertura, mentre Jagiello ha licenza di offendere e si posiziona spesso alto a sinistra.
In attacco Verde parte dalla solita mattonella, mentre Falcinelli e Di Serio agiscono più avanzati.

Il Cittadella risponde con il classico 4-3-1-2 e qualche variazione in difesa viste le assenze, in avanti Pittarello e Pandolfi sono supportati da Mastrantonio.
Come detto sono gli ospiti a trovare subito la rete con una girata di Pandolfi che trova spazio e tempo per colpire dal limite dell’area su una punizione dalla trequarti.

I bianchi non perdono la testa e soprattutto si mostrano all’altezza a livello agonistico, arma con la quale gli uomini di Gorini provano a tornare a far punti dopo quattro sconfitte di fila.
Con il passare dei minuti lo Spezia diventa sempre più pericoloso e Verde sempre più coinvolto nelle azioni offensive.

Proprio l’attaccante, fresco di rinnovo, si procura una punizione dai 25 metri e la mette in rete con una parabola perfetta che si spegne contro la parte inferiore della traversa vicino al sette.
Un gol spettacolare che rianima il Picco e tutta la squadra, tanto che appena tre minuti dopo Falcinelli lavora un pallone fuori area e poi lo crossa perfettamente per la testa di Di Serio che lo gira di testa alle spalle del portiere.

Un uno due che scuote un Cittadella più impegnato sino a quel momento a perdere tempo e a fare falli tattici.
I veneti si riversano in massa nella metà campo spezzina sfiorando anche il pari, ma perdono Branca, rosso diretto per proteste, proprio in chiusura del tempo.
Ma non è finita, due minuti dopo, sull’ennesima accelerazione di Di Serio, Angeli commette il secondo fallo da giallo, raggiungendo il compagno negli spogliatoi.

Ridotto in 9 il Cittadella affronta la ripresa con una sorta di 4-3-1 e subisce quasi subito il terzo gol con Muhl che gira in rete un calcio di punizione di Salvatore Esposito.
La partita sembra in ghiaccio, anche perché il povero Pittarello davanti in solitaria, lotta ma non riesce a spuntarla quasi mai.

D’Angelo inserisce Bandinelli e Vignali per Mateju e Cassata, mentre Falcinelli innesca un duello con il portiere Kastrati, alla ricerca della prima rete stagionale con la maglia bianca.
I bianchi gestiscono la gara, D’Angelo fa altri due cambi, Pio Esposito e Moro dentro al posto di Falcinelli e Di Serio, mentre nel Cittadella entra Magrassi al posto di Pittarello.
Proprio l’attaccante granata trova i modo di approfittare di un pasticcio a tre tra Nikolaou, Muhl e Zoet, per accorciare le distanze.

Arrivano così una decina di minuti di paura in campo e sugli spalti, anche perché gli ospiti battono anche qualche pericoloso calcio d’angolo.
Entra anche Elia per Verde e allo scadere i bianchi rimettono le cose a posto con Moro che, sulla spizzata di Pio Esposito, si guadagna un calcio di rigore che realizza spiazzando il portiere.

Quinta rete del suo campionato e applausi da parte del Picco che finalmente torna a festeggiare una vittoria che risolleva la squadra anche in classifica.
Una gara che lancia ulteriori segnali positivi rispetto alle possibilità della squadra di proseguire con questa media punti che porterebbe alla lunga fuori dalla zona rossa.

Segnali di risveglio che partono da un attacco che ora va in gol con più facilità e dove Di Serio si sta inserendo al meglio anche come caratteristiche differenti da quelli di tutti gli altri attaccanti.
È presto per gridare vittoria o pensare che le difficoltà siano terminate, ma oggi al Picco si respirava aria diversa, un’aria che speriamo di rivivere tante volte in questa primavera decisiva..

Tutte le info sul match a questo indirizzo.

Enrico Lazzeri
Enrico Lazzeri
Nato a La Spezia, è il Direttore Responsabile della testata, segue lo Spezia con passione e trasporto dai primi anni '80 prima da tifoso, poi da tecnico televisivo ed infine da giornalista. Per anni Direttore di Astroradio, collabora con Tele Liguria Sud dagli anni 80, attualmente opinionista nella trasmissione Voglia di Spezia al giovedì sera.

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