MODENA-SPEZIA: 0-0 IN DIECI PER UN’ORA, IMBATTUTI AL ‘BRAGLIA’

È finita in sofferenza ma con un punto importante per morale e classifica che allunga a 5 le gare senza sconfitte degli aquilotti. Due gare distinte, sino al 35' un match aperto, con lo Spezia che colpisce anche due traverse, poi dall'espulsione di Gelashvili per doppio giallo, una di sofferenza. Ma i bianchi resistono sino al termine, grazie anche alle parate di un Zoet in giornata di grazia.

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È finita in sofferenza ma con un punto importante per morale e classifica che allunga a 5 le gare senza sconfitte degli aquilotti.
Due gare distinte, ma non poteva essere altrimenti, sino al 35′ un match aperto, con prevalenza territoriale del Modena che ha una grossa occasione con Gliozzi, colpo di testa parato da Zoet, mentre di contro i bianchi colpiscono due traverse nel corso della solita azione da calcio piazzato.

Un’altra dal minuto 35 in poi, con D’Angelo che sistema i suoi con un 5-3-2 che riesce a tenere il risultato sino alla fine, grazie anche alle parate di un Zoet in giornata di grazia.
Un punto che permette di riagganciare la zona play-out e di dare continuità ai risultati in vista delle prossime importantissime gare ravvicinate.

D’Angelo decide di partire con una squadra da battaglia, in panchina quindi Jagiello e Verde e dentro un 3-5-2 di sostanza che passi indenne l’ora di gioco per poi provare a giocarsela sulla tecnica nell’ultima mezzora.
In difesa si rivede Gelashvili con Muhl e Nikolaou, esterni Mateju ed Elia, nel mezzo Nagy e Bandinelli mezzali, con S. Esposito in regia e la coppia offensiva Falcinelli-Di Serio.
Risponde il Modena con un 3-4-2-1 con Duca e Di Stefano a supporto di Gliozzi, in panchina Pensalfini che sostituisce Bianco, squalificato.

Partono meglio i padroni di casa, con i due trequartisti che riescono a mettere in difficoltà la difesa con fraseggi stretti.
In realtà però le situazioni più pericolose arrivano da cross provenienti dagli esterni, protagonista il centravanti Gliozzi che prima sfiora il palo, poi su azione d’angolo impegna Zoet nella prima delle grandi parate della giornata.

Dall’altra parte, su lancio di Nikolaou, Di Serio parte sul filo del fuorigioco ma calcia contro il portiere in uscita, il guardialinee sbandiera, ma il dubbio che fosse tutto buono, rimane.
Ma la più grossa occasione per passare in vantaggio arriva su calcio da fermo: da posizione angolata Salvatore Esposito cerca direttamente la porta, la sfera finisce sulla traversa e poi verso l’area, dove Nagy la raccoglie e la calcia di prima intenzione, andando a colpire di nuovo la trasversale.

Al minuto 35 la svolta della gara, con Gelashvili, già ammonito, che cintura Gliozzi nel cerchio di centrocampo su un contropiede, l’arbitro estrae il secondo giallo e lo manda negli spogliatoi.
Ingenuità grave da parte del giovane georgiano che costringe la squadra a disputare ben oltre 60 minuti in inferiorità numerica.
D’Angelo prima sposta Mateju nei tre di difesa, sacrificando Bandinelli sull’esterno, poi a fine primo tempo ridisegna la squadra sostituendo Falcinelli e Muhl con Hristov e Cassata.

Da quel momento i bianchi giocano con il 5-3-1, con Elia che si sposta a destra, con Cassata a sinistra e Bandinelli che torna a fare la mezzala.
La squadra fatica a ripartire, ma prova a difendersi compatta, con i 5 in linea che provano a limitare il Modena sugli esterni e i tre davanti alla difesa che cercando di inibire le conclusioni da fuori o i tentativi di imbucate.
Davanti Di Serio fa il possibile per tenere palla quando può o guadagnare qualche fallo prezioso.

Bianco cambia qualcosa anche nel suo Modena, nel corso della ripresa, modificando le cose prima sugli esterni e poi anche in attacco, con Manconi e Abiuso che vanno ad affiancare Gliozzi in area.
Ma la difesa spezzina regge, aiutata dalla super giornata di Zoet.
Due le parate più difficili, oltre a qualche bella uscita bassa a coprire lo specchio.
Nella prima leva dal sette una conclusione da fuori del nuovo entrato Oukhadda, nella seconda neutralizza un colpo di testa di Abiuso.

Entrambi gli interventi nel finale, nel frattempo D’Angelo aveva inserito Vignali per Bandinelli, Pio Esposito per Di Serio e Tanco per Elia.
Aquilotti che si erano resi pericolosi con una penetrazione in area di Di Serio che viene fermato prima di calciare a rete e una di Vignali che perde il tempo per presentarsi davanti al portiere.
Gli ultimi assalti nel recupero non sortiscono effetti e i 750 tifosi giunti dal Golfo possono applaudire la squadra al termine del match.

Applausi meritati, per la partita di sofferenza, che va a sancire il filotto positivo e la definitiva rinascita di una squadra che ora lotta con il coltello tra i denti perfettamente inserita nelle difficoltà e nelle caratteristiche della cadetteria.
La salvezza diretta è ancora lontana, ma le premesse per andare a prenderla ci sono tutte, a patto di non fallire gli scontri chiave da qui in avanti, a partire da quello di mercoledì sera con la Feralpi al ‘Picco’.
Tutte le info sul match a questo indirizzo.

Enrico Lazzeri
Enrico Lazzeri
Nato a La Spezia, è il Direttore Responsabile della testata, segue lo Spezia con passione e trasporto dai primi anni '80 prima da tifoso, poi da tecnico televisivo ed infine da giornalista. Per anni Direttore di Astroradio, collabora con Tele Liguria Sud dagli anni 80, attualmente opinionista nella trasmissione Voglia di Spezia al giovedì sera.

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